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Carso di Corsa

Andar per trincee Carso di Corsa
Trail Running sul Carso Triestino e Sloveno
Percorsi, Circuiti, Itinerari

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Recensioni e segnalazioni


recensioni
 

Terra di confine
Scritto da Fabio Fabris e Mauro Santoni, il volume offre un'ampia panoramica sul trail running nel Carso triestino e sloveno.
Percorsi, circuiti e itinerari sono raccontati per la prima volta da due runner appassionati, in una guida agile e scattante tutta a colori. Per scoprire la Val Rosandra, i boschi di Basovizza e del monte Cocusso, sul ciglione carsico da Santa Croce a Duino e al monte Hermada, anche attraverso un confine che ora è liberamente valicabile in qualunque punto. Piatto forte, l'alta via del Carso, lunghissima cavalcata sul sentiero CAI numero 3, da Pesek a Jamiano, che permette di attraversare il territorio per inter, da est a ovest.
Tutti gli itinerari proposti sono legati ad un testimonial sportivo e sono tracciati ad anello, con partenza e arrivo nello stesso luogo. Molto ricca la bibliografia web, con quasi 500 indirizzi.
Correre

 



recensioni
 

Dal Catalogo del 57° TrentoFilmFestival
Mountain-Exploration-Adventure
21 Aprile 3 Maggio 2009 MontagnaLibri

"Carso di corsa trail running sul Carso Triestino e Sloveno"
La guida presenta dodici itinerari da percorrere di corsa attraverso il Carso Triestino e Sloveno. Dalla valle del torrente Rosandra a Basovizza, dal bosco Igouza al Monte Cocusso, ciascun percorso è illustrato con cartografia, profili altimetrici, schede tecniche e fotografie a colori.

 



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Ci prepariamo ad “entrare” in Carso insieme a Fabio “Alce” Fabris, esperto conoscitore di questo territorio e coautore, insieme a Mauro “Geko” Santoni, del libro “Carso di Corsa”. Ad ogni persona che nasce a Trieste viene data in dote la salita. Elemento di fatica, che strema ed allena, ma che è capace di donare nuove prospettive, difficili da ritrovare in territori privi di tale asprezza.
Ecco che il Carso può divenire un punto di partenza per delle esperienze che portano lontano, che sanno di Balcani e accarezzano la Siberia. È un trampolino di lancio, specialmente adesso che il confine non esiste più. Quel muro, spesso invisibile, che divideva un territorio unico come unici sono i sentieri che lo attraversano. [...]
“Con Carso di Corsa – prosegue Alce – abbiamo voluto codificare degli itinerari semplici in un territorio morfologicamente complicato. L’idea è stata di dare un senso alla percorrenza, che sia per allenarsi o solamente per immergersi nella natura. Apprezzare i luoghi che ci circondano diventa quasi un dovere e correre (o camminare), avendo la piena consapevolezza di dove si sta andando, una nuova possibilità”. [...]
Attraverso il Carso da est ad ovest, di qua e di là dal confine: tutto ovviamente di corsa! Correre per divertirsi e viaggiare nella natura con il trail-running. Percorsi, circuiti, itinerari (mappe e altimetrie) [...] Alpinia.net il famoso sito web delle “Cose di Montagna” ha decretato “Carso di corsa” Imperdibile dell’anno 2008

 



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La corsa, dopo il camminare, è la pratica sportiva sicuramente più alla portata di tutti. Attrezzatura ridotta all’essenziale: maglietta, pantaloncini, scarpette e voglia di andare [...] La collana Andar de Bora curata dal goriziano Alessandro Ambrosi per l’editrice Transalpina di Trieste si arricchisce di questo nuovo titolo che ci permette di aprire un’ulteriore finestra, un diverso punto di vista sul territorio che ci è vicino e che generalmente più frequentemente percorriamo. Dopo l’escursionismo storico sulle tracce degli avvenimenti bellici di novant’anni fa e dopo l’escursionismo “classico”, è la volta ora della natura. Referenziatissimi i due autori. [...]
Il lavoro dei due è meticoloso e curato: la scelta dei percorsi, le mappe, l’altimetria, la pignolesca misurazione delle distanze [...] Ogni capitolo, ogni itinerario, ha un testimonial al quale è in qualche maniera legato e che racconta il suo legame con la corsa e il Carso. Personaggi più o meno noti, dalla coppia di himalaisti triestini Tossutti e Canestri, a Valentina Tauceri, da Claudio Sterpin al maratoneta Michele Gamba, per finire con il “popolo del 3”, Bruno Vittori in testa.
Accenni di sport si stemperano in osservazioni storiche, ambientali, escursionistiche. A dimostrare che non sempre chi corre è avulso e insensibile all’ambiente che lo circonda e che sta percorrendo, anzi, a volte proprio il ritmo della corsa ti dà agio di pensare e osservare aspetti del paesaggio che altrimenti ti sarebbero sfuggiti. Non è cosa da poco, in momenti come quelli che stiamo vivendo, qualcuno che ti indichi modi e luoghi, nuovi e antichi nello stesso tempo, di fruirne, di giderne in piena, assoluta, reale sobrietà.
Marko Mosetti - Alpinismo goriziano

 



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Carso di corsa, dodici itinerari a cavallo del vecchio confine
La corsa, passione che unisce tante persone differenti per sesso, età e professione che scendono in strada infischiandosene dei capricci meteo. Dietro il loro gesto di allacciarsi un paio di scarpe darunning, quel un preciso atto di volontà diventato prima abitudine poi rito irrinunciabile, ci sono tante cose. L'attenzione per la forma fisica, nata dalla spinta salutista di lotta senza quartiere al colesterolo e alla pancetta; ma anche pratica zen, sorta di yoga in movimento che lubrificando la concentrazione pesca proseliti negli sportivi di altre discipline. E poi corsa come svago, scoperta, tuffo nella natura che ti trasporta in altri luoghi, fa scoprire posti, fa sentire profumi e tagli di luce che cambiano con le stagioni.
La corsa è un po' tutto questo e ognuno ne fa l'uso che vuole, dicono in coro Fabio Fabris e Mauro Santoni, ovvero Alce e Geko, come si fanno chiamare nella ristretta schiatta di chi la natura la prende per il collo, facendosi inghiottire da una grotta, salendo su una fune sfiorando la guancia contro la roccia o, appunto, buttandosi a perdifiato sui sentieri di mezzo mondo. Pazzi? Forse, tanto che il loro gruppo di corsa in montagna (ovvero Cim), gioca con le stesse iniziali di 'Centro di igiene mentale'. Irriducibili burloni, Alce e Geko scherzano con le parole anche con la guida appena pubblicata per la editrice Transalpina,Carso di corsa, che presenta dodici itinerari sul Carso triestino con sconfinamenti in Slovenia.
Pavel Zalar - ilgazzettino.it

 



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Escursionismo veloce sull'altopiano del Carso
Abbiamo scelto di parlare di questo libro perchè di libri come questo ce n'è davvero bisogno. Si tratta di una guida ai percorsi di trail intorno a Trieste, città stretta tra il Carso (l'altopiano collinare che taglia Slovenia e Italia e il mare). Alla casa editrice Transalpina il merito di aver creduto in un progetto un po' fuori dagli schemi classici del mercato...
A Mauro Santoni e Fabio Fabris, il merito di aver creato una guida agile e completa.
Un libro utile, che andrebbe acquistato da chiunque viva o solo si trovi a passare per Trieste. Un libro che andrebbe imitato da tutte le città che possono contare nelle loro vicinanze di un parco attraverso il quale correre alla scoperta della natura e delle bellezze locali.
x run
Storie di corsa v.0 #6
novembre / dicembre 2008

 



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"Carso di Corsa" on web

Alcune segnalazioni:
- atleticats.com portale dell'atletica triestina
- cayoeffe.it forum trieste
- foxsport.it lo sport visto, scritto e fotografato da chi lo ama
- gruppo vulkan triestini in mountain bike !!!
- runners.it portale italiano dell'atletica e del podismo
- runnerspercaso blog di corsa
- runningpassion.it
- spiritotrail.it webzine "Spirito trail"
- trieste.com portale di trieste
- trieste.si dove tuto se pol
- triesteoggi.tv notizie di trieste, monfalcone e isontino

 
 



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"Carso di corsa", libro imperdibile 2008
Il libro di Fabris e Santoni...propone per la prima volta uno spaccato della specialità della corsa nella natura e soprattutto nel territorio carsico. Ben più di una semplice "guida", "Carso di Corsa" analizza percorsi, caratteristiche, modalità, tecniche e consigli dei pionieri "runner", nomi eccellenti come Michele Gamba, Valentina Tauceri, Claudio Sterpin. Dedicato a tutti, dagli amatori che cercano nuovi profili da esplorare nelle lande carsiche, a chi vuole un calibrato approccio tra sentieri e boschi.
Francesco Cardella - Il Piccolo

 



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Alpinia.net: "Imperdibile dell'anno 2008"
A cura di Filippo Zolezzi

Nella collana Andar de Bora, (a cura di Alessandro Ambrosi, appare questo interessante volume dedicato a una specialità sempre più praticata: il trail running, il correre per sentieri, nella natura, simile per spirito allo sky running, ma che avviene a quote inferiori e diciamo una corsa escursionistica.

Il Carso Triestino e Sloveno appare essere un vero paradiso per questa specialità: sentieri famosi e affascinanti, valli stupende e pulite, tutto garantisce un'ottima riuscita alla specialità e grande soddisfazione a chi si servirà di questo volume per le proprie escursioni, che vi assicuriamo sono appassionanti e mai banali.

Da Alpinia.net Cose di montagna - www.alpinia.net

 



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Kras skozi kros
V Basovici so pred dnevi predstavili prvo knjigo, namenjeno ljubiteljem teka in sprehodov po Krasu. Steze, proge in itinerarje po italijanskem in delu slovenskega Krasa predstavljata Tržacana Fabio Fabris in Mauro Santoni.

Venceslav Japeli su Primorske Novice - Rekreacja
quotidiano sloveno del "Litorale" del 22.10.08

 



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Fabio Fabris e Mauro Santoni sono gli autori di Carso di Corsa, nuovo libro della collana Andar de Bora della Transalpina Editrice appena uscito nelle librerie triestine. la guida percorre i seguenti circuiti:
Attraverso la Valle del torrente Rosandra ...e oltre. Basovizza e dintorni, il bosco Igouza, il Monte Cocusso, palestra di salite. Poi la Napoleonica in uno ”zapping” di paesaggi ed i boschi di Santa Croce, terrazza sul mare. Un tour della “fortezza Hermada” e l’ ”alta Via del Carso”, mitica “cavalcata” sul sentiero Cai numero 3, da Pesek a Jamiano.
Il Meridiano
settimanale di Trieste e dintorni, 23 ottobre 2008

 



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Sul Carso di corsa per chi ama andare di buon passo
Per i tanti che usano la corsa per mantenersi in forma...
Il volume (168 pagine, con carte e foto, profili altimetrici, dal costo di 18 euro) propone una serie di tracciati adatti allo jogging. Itinerari, in circuito e non, in Val Rosandra, nelle zone di Basovizza, in quelle del bosco Igouza e del Monte Concusso, anche attraverso un confine che ora è liberamente valicabile in qualunque punto. Piatto forte, l'Alta via del Carso, lunghissima cavalcata sul sentiero Cai numero 3, da Pesek a Jamiano.

Dalla pagina "Montagna" del quotidiano "Messaggero Veneto Giornale del Friuli" di martedì 7 ottobre 2008

 



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Carso e corsa
Attraverso la Valle del torrente Rosandra ... e oltre. Basovizza e dintorni, il bosco Igouza, il monte Cocusso, palestra di salite. Poi la Napoleonica in uno "zapping" di paesaggi ed i boschi di Santa Croce, terrazza sul mare. Un tour della "fortezza Hermada" e "l'alta Via del Carso", mitica cavalcata sul sentiero numero3, da Pese a Jamiano. Attraverso il Carso da est ad ovest, di qua e di là dal confine: tutto ovviamente di corsa! Correre per divertirsi e viaggiare nella natura con il trail-running. Percorsi, circuiti, itinerari (mappe e altimetrie) descritti e raccontati da due appassionati runner, Fabio Fabris e Mauro Santoni, per la prima volta, in un'agile e scattante guida tutta a colori, alla scoperta del Carso. Di corsa, appunto.
City Sport
Il settimanale ad alto contenuto sportivo, settembre 2008

 



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Kras skozi kros
Tržaška založba Transalpina editrice je izdala knjigo avtorjev Fabia Fabrisa in Maura Santonia Carso di Corsa (Kras skozi kros), podnaslovljeno Trail Runnig sul Carso Triestino e Soloveno (Kros po tržaškem in slovenskem Krasu). Knjiga prinaša opise odsekov in obmocij, primernih za tek v naravi, ter zemljevide, od doline Glinšcice do Kokoši, Napoleonike, od Peska do Jamelj itd.

Dalla pagina "Rekreacja" di "Primorske Novice"
quotidiano sloveno del "Litorale" del 01.10.08

 

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