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Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra

Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra Andar per Trincee
sul Carso della Grande Guerra

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Recensioni e segnalazioni


Montagne 360

Libri di montagna
Quando gli anniversari offrono l'occasione per immergersi nella storia e riportarne la memoria è sempre appagante. È la sensazione che si prova leggendo questo libro, ben più che una guida escursionistica, quanto piuttosto l'occasione per aprire una densa pagina di storia europea, relegata perlopiù a noiosi ricordi di scuola. Vengono presentati dieci itinerari accompagnati da una ricca bibliografia, con indicazioni cartografiche e informazioni pratiche su associazioni, musei e ricettività del Carso triestino.
Montagne360



Alpinismo triestino

Recensioni
Quando qualcosa esce dalla linea dell'orizzonte, entra in un altrove temporale che difficilmente coinvolge; sicché è difficile immaginare con quali occhi e con quale animo i "pronipoti di quegli uomini provenienti da tutta Europa, costretti a combattersi e a uccidersi per ordine del re e dell'imperatore", decifreranno il panorama bellico offerto da Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra, scitto da Lucio Fabi per i tipi di Transalpina.
più chiaro lo spirito dell'autore, spinto da "una passione che ha molto a che fare con l'amicizia e la forte volontà di vivere in un clima di pace e di tolleranza su un territorio che nel passato è stato squassato dai germi della violenza, dell'intolleranza e dell'odio razziale".
Luciano Santin - Alpinismo Triestino


Le Alpi Venete

In libreria
Il presente volume è pertanto un'agile guida di dieci comodi ed aggiornati itinerari di guerra, frequentabili in ogni stagione, pur tenendo conto che sentieri e strutture sono ormai fatiscenti e, avolte, in completo degrado. Il tutto corrredato da accurate mappe di Alessandro Vilevich e un'iconografia tutta a colori; ma quello che dovrebbe più stimolare è la interpretazione storica dell'autore e la sua intima, umana partecipazione all'immane eccidio di centomila vite (italiani, austriaci, ungheresi, cechi, slovacchi, bosniaci, sloveni, croati, romeni) che se ne fece."Oggi che il Carso Kras non ha più confin, dovremmo essere pronti a perdonare reciproci lutti, in nome di una comune condizione umana" così, significativamente, conclude l'Autore nella sua prefazione.
Armando Scandellari - Le Alpi Venete



Alpinismo Goriziano

Sulle tracce dell'inferno
10 capitoli, 10 itinerari che illustrano nel loro evolversi e concatenarsi la vicende belliche sul fronte carsico nel corso dei quasi due anni e mezzo di massacri.
Dall'imponente e annichilente sacrario di Redipuglia, ai parchi tematici della Dolina dei Bersaglieri, al Parco Ungaretti, a quello di Monfalcone, passando per le trincee del Sei Busi, quelle del San Michele e San Martino, quelle attorno al lago di Doberdò. Per spostarci poi verso il Carso più interno, oltre la depressione del Vallone, dove il fronte si spostò dopo la presa di Gorizia. Saliamo a Cerje e percorriamo l'itinerario storico di Temnica. E proprio in questo settore Fabi ci conduce lungo quello che a mio giudizio è l'autentica perla del Carso Isontino: il sentiero CAI n°79 dedicato ad Abramo Schmid.
Marko Mosetti - Alpinismo Goriziano


Bell'Europa

Slovenia - Sui sentieri della Grande Guerra
Il volume di Transalpina segnalato dal mensile Bell'Europa (numero 255 - 07/2014), nel servizio
Anniversari - Slovenia
Nelle trincee della Grande Guerra
Sulle sponde dell’Isonzo si combatterono sanguinose battaglie. oggi quei luoghi, tra Italia e Slovenia, sono un grandioso monumento alla pace. Da visitare nell’estate in cui l’europa ricorda i cento anni dall’inizio del conflitto.
Testi Anna Pugliese - Foto Franco Cogoli



Alpinia.net

Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra
Dopo 10 anni dalla pubblicazione di Andar per trincee. Sul Carso triestino, Goriziano e Sloveno, uno degli autori Lucio Fabi, e la Transalpina editrice, ci ripropongono i sentieri e i cammini sul Carso.
Questo territorio ha visto alcuni uno dei fronti più sanguinosi della Grande Guerra, è gravido di trincee, camminamenti, opere militari e purtroppo di sacrari e tombe comuni.
Il libro viene riproposto totalmente rifatto e aggiornato, in occasione del centenario dell'inizio della Prima Guerra Mondiale, anche se è bene precisare che l'Italia è scesa i guerra l'anno successivo e tale conflitto vine e anche comunemente chiamato la Guerra 15-18.
Alpinia.net



Alpi Giulie

Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra
Come dichiara in premessa lo stesso Fabi, la guida è pensata per il visitatore curioso ma non necessariamente esperto dei luoghi e degli eventi bellici che vi si svolsero. È adatta a condurre l'escurionista su sentieri tracciati facilmente riconoscibili. [...]
È una guida di facile approccio per gli esaurienti riferimenti ai fatti ed alle situazioni riferite ai luoghi, supportate da un appropriato impiego di immagini.
Alpi Giulie



Il Piccolo - Giornale di Gorizia e Monfalcone

Trincee del Carso senza segreti nella guida di Fabi
La guida di Fabi è stata tra le più apprezzate degli stand del recente festival èStoria. Crediamo che sia stata soprattutto la fama dell'autore a indurre i più a munirsi della guida per immergersi nei luoghi più significativi della Grande Guerra, fronte dell'Isonzo ma non solo.
Il Piccolo - Giornale di Gorizia e Monfalcone



L'Indro

Anniversario 1914-1918
Il prossimo luglio ricorre il centenario dello scoppio della prima guerra mondiale. Il conflitto che cambiò il volto all’Europa. Occasione, il centenario per “parlare più consapevolmente di tutti quei soldati che combatterono questa guerra”, ma anche per portare al grande pubblico i ‘luoghi’ protagonisti di quella guerra terribile. “Sono più di vent’anni che questi luoghi vengono periodicamente ripuliti e riportati alla luce”, dice Lucio Fabi, autore di ‘Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra’, edito dalla Transalpina Editrice di Trieste.
Maria Chiara Strappaveccia - L'Indro

Articolo completo: pdf andar-per-trincee-sul-carso.pdf



La Voce del popolo

Lungo i sentieri della Grande guerra
Sono veramente tanti, troppi, i soldati di ogni provenienza sepolti lungo la linea del fronte del Carso triestino-sloveno-austriaco. I monumenti ricordano parte dei loro nomi (vedi Sacrario di Redipuglia), le battaglie (vedi Monte Sabotino) o la permanenza nelle trincee. Tante storie da “incontrare” durante escursioni di grande interesse storico, civile, culturale. E’ quanto viene proposto nel libro di Lucio Fabi che esce proprio nella concomitanza del centenario dallo scoppio della Grande guerra che coinvolse vastissimi territori, moltissimi soldati e, per la prima volta anche i civili. Dal fronte vennero sfollati interi paesi ma anche luoghi più lontani dove si temevano sollevazioni o comunque sacche di resistenza lungo la costa istriana.
Rosanna Turcinovich Giuricin - La Voce del Popolo



Escursioni nei dintorni di trieste

Descrizioni delle "escursioni nei dintorni di Trieste"
Andar per trincee, cent’anni dopo. Nei luoghi di quella guerra ormai lontana eppure ancor presente nel territorio e nella memoria di visitatori provenienti da tutt’Europa, e ancor da più lontano, che seguitano a tornare su quel Carso, Kras, Karst teatro della Grande Guerra, oggi senza più confini.
Sergio Ollivier - Escursioni nei dintorni di Trieste



Cronache Ipogee

Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra
Un’agile guida, tutta a colori, di facili e aggiornati itinerari di guerra (con relative mappe, narrazione storica e pratiche
descrizioni escursionistiche), per un turismo consapevole, a riscoprire i resti delle trincee della Prima Guerra Mondiale
sul Carso.
Cronache Ipogee
Notiziario di speleologia del Friuli Venezia Giulia



Il Piccolo

Recensioni Mitteleuropee
Una guida per ripercorrere un secolo dopo, anche grazie alle narrazioni dei protagonisti, in modo consapevole, quella che fu l’ecatombe per antonomasia. Dieci itinerari scrupolosamente descritti si intravede la preparazione storico-museale dell’autore.
Una guida che parla di confini, quote, cippi che furono, in una terra finalmente senza confini. Che grazie alle illustrazioni a colori e ai racconti dei protagonisti e degli inviati di allora, come nel caso della giornalista austriaca Alice Schalek, trasuda emozioni, odori (“... gli uomini giacciono qui durante il giorno sul nudo legno, senza togliersi le vesti o le scarpe, senza potersi lavare”).
Luigi Putignano - La Gazzetta Giuliana



Il Piccolo - Agenda

Grande Guerra, andar per trincee
Sarà presentato alle 18, alla sala Tessitori del Consiglio regionale, alla presenza dell'autore e degli storici Giovanni Callegari e Roberto Todero, più Alessandro Ambrosi ed Elena Storti per la Transalpina Editrice (che l'ha pubblicato), il libro "Andar per trincee sul Carso della Grande Guerra" di lucio Fabi. I percorsi, oggi, sono davvero tanti e vanno da Redipuglia alla DOlina dei Bersaglieri, dal Monte Sei Busi alla Trincea delle Frasche fino a Doberdò, Nad Logem, Komenski Kras, Temnica fino alle "spiagge armate" da Punta Sdobba a Grado.
Il Piccolo



La Tradotta del Friuli Venezia Giulia

Andar per Trincee sul Carso della Grande Guerra
Andar per trincee, cent’anni dopo. Nei luoghi di quella guerra ormai lontana eppure ancor presente nel territorio e nella memoria di visitatori provenienti da tutt’Europa, e ancor da più lontano, che seguitano a tornare su quel Carso, Kras, Karst teatro della Grande Guerra, oggi senza più confini [...].
E con le narrazioni di protagonisti noti e altri meno conosciuti: Tirel, Ungaretti, Schalek, Oreffice, Bussi, Piccolini, Liebman Modiano, Weber.
La Tradotta del Friuli Venezia Giulia



Il Piccolo

Viaggio sul Carso fra le trincee della Grande Guerra
La ricorrenza del centenario della Prima guerra mondiale è l'occasione per riscoprire una realtà che in teoria dovremmo già sapere: il nostro Carso, triestino, goriziano, sloveno è pieno di tracce, resti, testimonianze terribilmente "vive" di quel conflitto che ha cambiato la storia del mondo. E a cento anni dal fatidico 1914, nonchè a sette anni dalla caduta del confine italo-sloveno, oggi c'è la possibilità di ripercorrere senza barriere di sorta, nè politiche, nè geografiche, con sguardo moderno e moderna pietà, quei campi di battaglia che in molti casi, grazie al contributo generoso di appassionati e studiosi, sono stati salvaguardati, protetti e valorizzati in ossequio alla storia di tutti noi.
Il Piccolo



Messaggero Veneto

La guida di Lucio Fabi
Agile, sorretta da uno stile divulgativo e da uno spirito privo di enfasi di parte, nutrita di aneddoti e da un ricco corpus di immagin, corredata da una cartografia impeccabile (tratta dalla nota mappa della Transalpina), da una robusta bibliografia e da un utile compendio di informazioni (associazioni, musei e sacrari, alberghi e punti di ristoro), la guida racconta il conflitto in dieci itinerari.
Luciano Santin - Messaggero Veneto

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